lunedì 17 ottobre 2011

L62 - Talvolta, talvolta – un po’, un po’ – ~たり

Per esprimere una varietà d’azione, un comportamento non omogeneo, che in italiano viene reso con “un po’, un po’” oppure con “talvolta”, si usa la seguente costruzione.



Vta FP + り + する → Vta FP + RI + SURU

Es.
Kōkōsei-tachi wa, densha no naka demo hanashitari warat tari shite imasu= 高校生(こうこうせい)たちは、電車(でんしゃ)の中(なか)でも話(はな)したり笑(わら)ったりしています = Gli studenti delle superiori, in treno un talvolta parlano, talvolta ridono.


Attenzione: se il verbo è al negativo, il significato è “né, né”:


Es.
Konsāto de wa ensōchū ni de tari ittari shite wa ikemasen=コンサ(こんさ)ート(と)では演奏中(えんそうちゅう)に出(で)たり入(はい)ったりしてはいけません = Al concerto, durante l’esecuzione, non si deve né entrare, né uscire.
Con gli aggettivi:


AGGi - I + かったり+ する → AGGi - I + KATTARI + SURU


AGGNA - NA + だったり+ する → AGGNA - NA + DATTARI + SURU

Samukattari atsukattari shite hen'na tenki desu= 寒(さむ)かったり暑(あつ)かったりして変(へん)な天気(てんき)です = Un poì fa caldo, un po’ fa freddo, ed è uno strano tempo.


Attenzione: Da solo, cioè non seguito da un altro “tari”, la costruzione col “tari” ha un significato un po’ diversa, ossia “fare questo e altro”, “fare cose simili”.

Es.

Yamadasan wa kikai ga areba umi de oyoidari to itte imashita=山田さんは機会(きかい)があれば海で泳いだりと言っていました = Yamada ha detto che se avesse avuto l’occasione di andare al mare, avrebbe nuotato o fatto cose simili.

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