Con i kanji studiati fin qui è possibile comporre una serie di composti che servono ad indicare oltre 200 parole utili e diffuse. Da notare che spesso è proprio il nome composto ad essere usato principalmente, invece del singolo kanji. Ad esempio per indicare il "matrimonio" viene usato Kekkon 結婚 e non il semplice kon: 婚; oppure per indicare “mondo”: sekai 世界 e non yo 世.